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Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Europee e Americane
Presentazione del Corso

Corso di studio

Presentazione del Corso

 

OBIETTIVI FORMATIVI

Il Corso di Studio in Lingue e Letterature europee e americane offre agli studenti la possibilità di scegliere fra diversi curricula. Confermando un’ampia offerta formativa nell’ambito delle lingue e delle letterature europee ed americane, si distinguono cinque curricula:

- Lingue, Letterature e Traduzione, che intende formare laureati con specifiche competenze relative alle letterature, alle lingue e alle culture europee e euroamericane, attraverso un percorso in cui, oltre all’acquisizione dei requisiti per l’accesso alle classi di concorso per l’insegnamento, si confrontino con le problematiche della traduzione di testi di carattere letterario. I laureati acquisiranno la conoscenza approfondita di due lingue, delle letterature e culture euroamericane, nonché specifiche competenze nella traduzione, anche mediante l’istituzione di un laboratorio di traduzione letteraria, e nell'analisi di testi tanto letterari quanto orientati verso la specificità dei linguaggi settoriali (economico, turistico, amministrativo-giuridico, mediatico, ecc.). I laureati acquisiranno inoltre le tecniche di documentazione, redazione, editing e revisione dei testi, unitamente alla capacità di utilizzare gli ausili informatici e telematici indispensabili all’esercizio della professione editoriale. I laureati potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità: negli istituti di cooperazione internazionale, culturale ed economica; nelle istituzioni culturali italiane, in Italia e all’estero. Potranno svolgere funzioni di esperti, oltre che nel campo editoriale letterario, anche nei campi pubblicitario e multimediale e potranno inoltre svolgere attività di operatori linguistici nell’industria e nel terziario avanzato.

- Studi linguistici e filologici (monolingue), che prepara gli studenti alla riflessione metalinguistica e all’analisi critico-testuale della lingua studiata, sia attraverso l’acquisizione dei principali strumenti descrittivi e teorici della linguistica nelle sue varie declinazioni (teorico-formali, diacronico-comparativista, funzionali), dei metodi d’analisi dei fenomeni linguistici (morfosintassi, lessico, fonetica e fonologia, ecc.), includendo anche settori correlati come l’apprendimento di L1 e L2, e i meccanismi linguistici della comunicazione, sia attraverso l’apprendimento dei principi dell’analisi critico-testuale dei testi e dell’ecdotica. L’istituzione di un laboratorio di cultura digitale permette agli studenti di acquisire ulteriori conoscenze nell’ambito dell’edizione digitale dei testi e dell’elaborazione di corpora. I laureati potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità nel campo delle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione, in particolare in qualità di specialisti in scienze umane, sociali e gestionali e specialisti della formazione e della ricerca. Potranno interagire in qualità di esperti nell’ambito dei servizi culturali, in imprese pubbliche e private, in ambito nazionale e internazionale, nonché in qualità di consulenti e collaboratori specializzati nell’attività e nella ricerca medica collegate alla capacità linguistiche (logopedia, audiologia, rieducazione alla parola, neurolinguistica). Inoltre, potranno maturare i requisiti necessari per accedere alle classi di concorso per l’insegnamento della lingua studiata.

- Studi bilaterali Italo-Tedeschi (vedi depliant), Studi bilaterali Italo-Ungheresi, e Studi bilaterali Italo-Francesi in Teoria e Pratica della Traduzione (vedi depliantche - avvalendosi della collaborazione di università europee, e sulla base di apposite convenzioni - prevedono scambi culturali con le Università interessate (Bonn, e Budapest e Parigi), la mobilità di studenti e docenti e l’elaborazione di progetti di didattica e di ricerca di interesse bilaterale e internazionale. Sono finalizzati ad acquisire la padronanza, attiva e passiva, della lingua, della letteratura e della cultura italiana e dell’altra lingua e letteratura e cultura scelta dallo studente, e l’utilizzazione degli strumenti informatici, telematici e multimediali, per muoversi con competenza adeguata nel mondo della scuola e della formazione permanente, nell’ambito della traduzione di testi di area umanistica e delle scienze sociali, nonché nella produzione editoriale e nell’organizzazione di eventi e imprese culturali di interesse bilaterale. I laureati potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità nel quadro dell’integrazione culturale europea, nel rispetto di uno sviluppo equilibrato del plurilinguismo europeo. A tal fine sono previsti stages e tirocini presso enti pubblici e privati d’Italia e dei paesi interessati, soprattutto in archivi e biblioteche di Stato dell’Italia e degli altri paesi, in case editrici universitarie o in altre aziende editoriali interessate alla produzione di beni librari tradizionali, multimediali e on-line, nonché in imprese e agenzie culturali italiane ed europee. Nel quadro dei relativi accordi intergovernativi, e sulla base di specifiche convenzioni scientifico-didattiche (http://accordi-internazionali.cineca.it) finalizzate all’incremento dei processi di internazionalizzazione, sono stati formalizzati progetti innovativi di formazione (anche attraverso l’utilizzo di piattaforme interattive multilingue) distintamente tra l’Università di Firenze e la Rheinische Friedrich Wilhelms-Universität di Bonn e tra l’Università di Firenze e la Eötvös Loránd Tudományegyetem (ELTE) di Budapest; tra l’Università di Firenze e l’Université Paris 8. Ai sensi della nota del MIUR del 16 febbraio 2011, attuativa del DM 22 settembre 2010, n. 17, tali convenzioni prevedono di sviluppare ulteriormente la mobilità di studenti e docenti; è prevista inoltre l’acquisizione di un titolo di studio anche straniero, secondo la tipologia b) indicata nella nota stessa.

 

OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI DELLA CLASSE:
I laureati nel corso di laurea magistrale della classe devono:

- possedere conoscenze avanzate della storia della letteratura e della cultura delle civiltà europee e americane nelle loro differenti espressioni;
- possedere una sicura competenza di almeno una tra le lingue e civiltà europee e americane, oltre all’italiano, e gli strumenti teorici per la loro comparazione;
- aver acquisito gli strumenti teorici e applicativi per l’analisi linguistica e per la didattica delle lingue e delle letterature;
- essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici negli ambiti specifici di competenza;
- possedere la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell’Unione Europea o dell'inglese, oltre all’italiano.
Per i risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, ART. 3, comma 7), si rimanda al Regolamento didattico a.a. 2019-2020.  

 

SBOCCHI OCCUPAZIONALI E PROFESSIONALI PREVISTI PER I LAUREATI

- Traduttori in ambito umanistico;
- traduttori e operatori linguistici impiegati nelle istituzioni culturali e nelle rappresentanze diplomatiche e consolari;
- personale docente nell’università e nella scuola;
- mediatori interculturali in enti pubblici (tribunali, istituti di detenzione, centri di accoglienza per immigrati, centri nazionali e internazionali di volontariato e di assistenza);
- operatori linguistici nell’industria e nel terziario culturale, dall’editoria (tradizionale e telematica) ai mezzi radio-televisivi, alle agenzie letterarie e culturali, al mondo dell’arte e dello spettacolo;
- consulenti e operatori culturali nell’editoria e nel giornalismo;
- corrispondenti in lingue estere ed assimilati;
- produttori e programmatori di eventi interculturali;
- incontri, convegni, manifestazioni, festival, organizzati e gestiti da enti e imprese pubbliche e private, nazionali e internazionali (Cod. Istat 3.4.1.2, Tecnici dell’organizzazione di fiere, convegni ed assimilati).

 

REQUISITI DI ACCESSO AI CORSI DI STUDIO

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Lingue e letterature europee e americane occorre essere in possesso della Laurea della Classe L-11 (ex 270 o ex 509) di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito in Italia o all’estero e dei requisiti specifici indicati qui di seguito.

Il Consiglio di Corso di Laurea Magistrale nomina dei delegati per la verifica dei requisiti curricolari al fine dell’ammissione al corso. Con particolare attenzione saranno esaminati i casi di iscrizioni di studenti in possesso della Laurea triennale in Classi di Laurea non logicamente coerenti con il processo formativo stesso o in possesso di altro titolo di studio conseguito all’estero.

Per gli studenti del Curriculum in LINGUE LETTERATURE E TRADUZIONE è necessario aver acquisito nel triennio i seguenti requisiti: 1) 18 CFU in ciascuna delle due lingue scelte, offerte nel CdS (L-LIN/04, L-LIN/07, L-LIN/09, L-LIN/12, L-LIN/14, L-LIN/19, L-LIN/21); 2) 18 CFU nelle letterature attualmente offerte nel CdS (L-LIN/03, L-LIN/05, L-LIN/08, L-LIN/10, L-LIN/11, L-LIN/13, L-LIN/19, L-LIN/21) e corrispondenti alle lingue scelte; 3) 6 CFU nella filologia di una delle lingue che si intendono studiare.

Per l’accesso al il Curriculum Studi di STUDI LINGUISTICI E FILOLOGICI sono necessari i seguenti requisiti: 1) 18 CFU nella lingua scelta, offerta nel CdS (L-LIN/04, L-LIN/07, L-LIN/09, L-LIN/12, L-LIN/14, L-LIN/19, L-LIN/21); 2) 18 CFU nella letteratura attualmente offerta nel CdS (L-LIN/03, L-LIN/05, LLIN/08, L-LIN/10, L-LIN/11, L-LIN/13, L-LIN/19, L-LIN/21) e corrispondente alla lingua scelta; 3) 12 CFU in una disciplina del settore L-LIN/01 oppure 6 CFU in una disciplina del settore L-LIN/01 e 6 CFU in una del settore L-FIL-LET/12.

Ai Curricula bilaterali, come da convenzione con l’Università di Bonn, di Budapest ELTE e di Parigi 8, si accede mediante il superamento del colloquio di selezione previsto secondo il relativo bando pubblicizzato sul sito web della Scuola di Studi Umanistici e della Formazione.

Per gli studenti del Curriculum in Studi bilaterali Italo-Tedeschi è necessario aver acquisito nella laurea triennale almeno 12 CFU in Lingua tedesca, 12 CFU in Letteratura tedesca, almeno 12 CFU in discipline dei settori L-FIL-LET/10 o L-FIL-LET/11, nonché almeno 6 CFU nei settori L-FIL-LET/12 o L-LIN/01.

Per gli studenti del Curriculum in Studi bilaterali Italo-Ungheresi è necessario aver acquisito nella laurea triennale almeno 12 CFU in Lingue ugrofinniche, 12 CFU in Letterature ugrofinniche, almeno 12 CFU in discipline dei settori L-FIL-LET/10 o L-FIL-LET/11 o L-FIL-LET/14; è necessario inoltre aver acquisito almeno 6 CFU nei settori L-FIL-LET/12 o L-LIN/01, oppure essere in possesso di una certificazione delle conoscenze della lingua italiana di livello adeguato.

Per gli studenti del Curriculum Bilaterale Italo-Francese in Teoria e pratica della traduzione è necessario aver acquisito nella Laurea triennale almeno 12 CFU in Letteratura francese (L-LIN/03). Devono altresì avere ottenuto un minimo di 12 CFU in Lingua francese (L-LIN/04) ed essere in possesso di un livello C1, relativamente alla Lingua francese. Gli studenti che non sono in possesso di un titolo di studio universitario italiano dovranno avere un livello C1, anche relativamente alla lingua italiana.

Per i tre Curricula bilaterali le equivalenze fra gli SSD indicati nel regolamento didattico dell’Università di Firenze e i loro equivalenti in vigore negli atenei convenzionati verranno rese esplicite in appositi allegati alle rispettive convenzioni.

Nel caso che una o entrambe le lingue che si intendono studiare alla magistrale siano diverse da quelle studiate alla triennale, i delegati nominati dal Consiglio del Corso di Studi, attraverso l’esame di una eventuale documentazione presentata o eventualmente di un colloquio, valuteranno se concedere il nulla osta di ammissione, oppure attribuire allo studente un debito in CFU da recuperare.

Per l’accesso ai percorsi LLT e SLF di studenti in possesso di titolo di studi non italiano si richiede una buona capacità di comunicazione scritta e orale nella lingua italiana e una generale conoscenza della cultura e della storia italiana.

 

FREQUENZA E PROPEDEUTICITÀ  

La frequenza è obbligatoria per gli studenti a tempo pieno e presuppone la partecipazione ad almeno i due terzi delle lezioni. Considerato il numero e la varietà degli insegnamenti offerti dal CdS, in particolare nelle attività affini e integrative, potranno verificarsi sovrapposizioni. In tali ricorrenze lo studente deve riportare l’inconveniente ai docenti di entrambe le materie, che dovranno attivarsi per mettere lo studente nella condizione di poter sostenere ugualmente l’esame. Il Corso di Studio, in accordo con le norme di Ateneo, prevede la possibilità di immatricolare studenti impegnati contestualmente in altre attività, i quali potranno essere chiamati a conseguire un minor numero di CFU annui secondo quanto stabilito dal Regolamento di Ateneo. Il Corso di Studio non prevede modalità di didattica specifica per tali studenti.

Gli studenti iscritti in modalità part-time sono esonerati dall’obbligo di frequenza. Gli studenti devono sostenere gli esami di lingua e di letteratura straniera secondo l’ordine delle diverse annualità, rispettando la propedeuticità. L’insegnamento della filologia, compreso nelle diverse metodologie, si intende a scelta fra le filologie attinenti ad una delle lingue scelte dallo studente. Nel Curriculum di Studi linguistici e filologici l’esame di Lingua I è propedeutico all’esame di Lingua II.

 

PERCORSO FORMATIVO

La durata del Corso di laurea Magistrale “Lingue e letterature europee e americane” è di due anni. Per conseguire il titolo di studio lo studente deve acquisire 120 CFU. L’attività normale dello studente corrisponde al conseguimento di 60 CFU l’anno.

Nelle Affini e integrative sono stati inseriti insegnamenti, divisi in raggruppamenti disciplinari, che diversificano ed approfondiscono l'offerta didattica e sono espressione dei diversi progetti scientifico didattici presenti nel CdS.

Mediante le discipline del Gruppo A14 (L-OR/08; L-OR/12; L-OR/13; L-OR/21; L-OR/22) e del Gruppo A15 (L-LIN/03; L-LIN/05, L-LIN/06; LIN/08; L-LIN/10; L-LIN/13; L-LIN/15; L-LIN/19; L-LIN/21) si offre la possibilità di ampliare l’offerta didattica da un lato alle Lingue orientali, e dall’altro di approfondire almeno una delle due letterature straniere studiate.

Per venire incontro ad esigenze didattiche relative ai percorsi bilaterali internazionali vengono inoltre inseriti alcuni SSD, raggruppati come segue: Gruppo A11 solo bilaterali (L-ART/02; L-ART/06;; L-FIL-LET/12; L-FIL-LET/14); Gruppo A12 ( MFIL/04; M-GGR/01; M-STO/02; M-STO/04; M-STO/08); Gruppo A13 (L-LIN/01; L-LIN/02;M-PED/01, MPED/02, M-PED/03); Gruppo A15 (L-FIL-LET/09, L-FIL-LET/15, L-LIN/19.L-LIN/21).

Il range delle Affini è stato fissato in 12-12 CFU.

Per un quadro esaustivo dei percorsi formativi si veda l'ART. 16 del Regolamento didattico a.a. 2019-2020.

 

TIPOLOGIA DELLE FORME DIDATTICHE, ANCHE A DISTANZA, DEGLI ESAMI E DELLE ALTRE VERIFICHE DEL PROFITTO

L’offerta formativa prevede moduli d’insegnamento ciascuno della durata di 36 o 72 ore di lezione frontale, che equivalgono rispettivamente a 6 CFU e a 12 CFU. 

Limitatamente ai Corsi di Lingue per i quali sia previsto un Lettorato di 75 ore, l’offerta formativa prevede insegnamenti con rapporto CFU/ore di 1:5 (in deroga al previsto rapporto CFU/ore di 1:6). 

Si offriranno agli studenti i fondamenti istituzionali delle materie insegnate con una particolare attenzione alla metodologia e i programmi saranno commisurati all’ammontare dei CFU previsti per la prova d’esame.

L’insegnamento della lingua sarà organizzato secondo la programmazione didattica più congrua in rapporto alla lingua e di comune accordo fra il titolare del corso e i lettori di madrelingua secondo le esigenze di programmazione didattica di ciascuna lingua, al fine di garantire allo studente la maggiore frequenza possibile delle ore complessive di lettorato. I Corsi di Lingua da 12 CFU sono annuali e comprendono due forme di attività parallele di docenza del titolare e di lettorato. L’insegnamento equivalente a 6 CFU prevede solo un modulo organizzato secondo le stesse modalità.

Sono contemplati anche Laboratori, tirocini formativi e di orientamento.

Si prevede l’uso del web sia per collegamenti in videoconferenza, sia per la presentazione e l’invio di materiali didattici.

Al termine dei Corsi gli studenti sosterranno le prove di esame.

Le prove di profitto con voto sono quelle comprese tra le Attività caratterizzanti (TAF B) e le Attività affini e integrative (TAF C) e raggiungono il numero minimo di 8 e quello massimo di 11 a seconda dei curricula. Il percorso degli studi si conclude con una prova finale.

Gli esami, eccetto quelli di lingua, consistono prevalentemente in un colloquio orale in lingua italiana, che verte sul programma del corso svolto o, per gli studenti non frequentanti, sul programma d’esame concordato. L’esame può anche consistere in una prova scritta, in forma di relazione o di questionario. Verifiche scritte e orali effettuate durante il corso possono essere parte integrante della prova d’esame.

Le prove d’esame relative alle lingue comprendono verifiche scritte e orali anche in itinere da parte del docente titolare e del lettore. La verifica orale dell’esame di Lingua è svolta principalmente nella lingua oggetto di studio. Al termine dell’attività del Laboratorio (relativamente ai curricula bilaterali), i risultati ottenuti, verranno verificati e verranno verbalizzati con un esito finale di “idoneo” ovvero "non idoneo". Gli attestati linguistici rilasciati da Enti certificatori esterni di norma non sono riconosciuti in CFU; in casi eccezionali saranno valutati individualmente dal docente di Lingua interessato, il quale deciderà le forme e le modalità di verifica per un’eventuale conversione in CFU.

 

PROVA FINALE DI LAUREA 

La prova finale, a cui sono attribuiti 30 CFU, consiste nella discussione davanti a una commissione d’esame, nominata dal Presidente della Scuola, di un elaborato scritto su un argomento concordato dallo studente con il docente di una delle discipline presenti nel piano di studio nella quale si siano acquisiti almeno 12 CFU.

Per quelle discipline nelle quali non è possibile reiterare la prova d’esame, lo studente può, dietro motivata richiesta al Corso di Laurea da parte dello studente stesso e del docente interessato, laurearsi anche dopo aver acquisito solo 6 CFU.

Si richiede un lavoro di carattere originale, in cui lo studente deve mostrare capacità di analisi e di sintesi, di livello elevato. La valutazione della prova finale terrà conto della carriera dello studente in termini di media di acquisizione dei CFU. Si prevede un incremento massimo di sei punti sopra la media, con l'aggiunta di 1 punto, nel caso in cui lo studente si laurei entro il termine del normale ciclo biennale.

Per il Curriculum bilaterale Italo-Francese, gli studenti possono discutere la tesi in entrambe le Università con un relatore di una delle due Università partner e un correlatore dell’altra. Nella commissione dovrà partecipare almeno un docente dell’Università partner.

Vai al sito della Scuola per informazioni dettagliate.


ACCESSO A STUDI SUCCESSIVI 

Dottorato di ricerca in Lingue, letterature e culture comparate.

 
LUOGHI

Le lezioni si tengono per lo più in Via Santa Reparata 93 e Via G. Capponi 9, ma anche in altre sedi, che sono sempre specificate nell’orario delle lezioni di ciascun semestre.

La Biblioteca umanistica (con le sale di studio) si trova in piazza Brunelleschi 4




 
ultimo aggiornamento: 10-Set-2019
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